sabato 17 maggio 2014

Il racconto vincitore: L'uccello del malaugurio di Giuliana Mazzei

Cari e care amanti del brutto vanaglorioso, la finalissima di ieri è stata un trionfo, grazie a tutti voi presenti in sala, grazie agli eccellenti critici letterari (li amo) Claudio Morici, Christian Raimo e Sardone che hanno commentato sapientemente gli orrendi racconti in gara, grazie ai mitici Niccolò e Stefano del servizio di streaming TheConference, che nei prossimi giorni diffonderanno i succulenti video della serata, ma soprattutto grazie agli impavidi autori dei racconti finalisti, che ci hanno regalato risate inenarrabili.

In particolare sono molto fiera del voto della giuria in sala e della classifica finale che vi riporto qui sotto, esprimendo i miei più sinceri complimenti al racconto vincitore, L'uccello del malaugurio (che pubblichiamo per intero qui sotto), e alla sua immensa autrice, Giuliana Mazzei, che si aggiudicano strameritatamente il primo premio della IV edizione del Racconto Più Brutto.

Ecco a voi la classifica finale, gli altri premi assegnati, e di seguito il racconto vincitore per intero:

  1. L'uccello del malaugurio - Giuliana Mazzei
    260 punti!!

  2. Annegare – Angela Galvan
    256 punti
  3. Amore nel Metrò – Davide Schito
    245 punti
  4. Nostos Mancato – Andrea Tupac Mollica
    204 punti*** (vedi in fondo al post)
  5. Mente Solitaria – Fabio Carroccia
    183 punti
  6. Io, L'eremo e suor Marta – Carlo Antonicelli
    135 punti
  7. La versione di Nutria – Roberta Moretti
    114 punti

Gli altri premi:
PREMIO DELLA CRITICA 
Mente Solitaria, di Fabio Carroccia

PREMIO DEL TELEVOTO - ex aequo:
- Annegare, di Angela Galvan
- Io, l'eremo e suor Marta, di Carlo Antonicelli
- Nostos mancato, di Andrea Tupac Mollica

Dunque, amici e amiche del brutto vanaglorioso, è con indicibile orgoglio che vi presento il racconto vincitore di questa indimenticabile IV edizione del Racconto Più Brutto:

L'uccello del malaugurio
di Giuliana Mazzei

Chi sei?
Come non lo hai ancora capito? Sono il tuo uccello del malaugurio. Le nostre strade si intrecciano sempre. Chi ti manda? Forse quell'affascinante diavoletto che viene a trovarti nei tuoi sogni ricorrenti.
Lacrime che sgorgano, nere impresse lì, su quel quadro buttato là e forse obliato. Fogli svolazzano nell'aria, impregnata di odore acre di fumo e alcool.
Forse troppa solitudine? Vivere senza chiedersi in continuazione il perché.Voragine, vuoto incolmabile. La vita per Camilla è poesia. Quanti deliziosi turbamenti nella sua mente maldestra e disordinata. Foglietti sparsi in giro.
Camilla sognare si è bello, ma a volte la realtà ti schiaccia.
Reagire alla monotonia!
Imperativo solenne che echeggia. Veramente fai parte della terza specie? Ma che animale sei? Forse un bel gattino, che solo con una carezza comincia a fare le fusa. Come sei incredibile e bizzarra!
Chi ti ha mandato qui?
Il nulla impetuoso uccide il mondo. Soccombi. Poi però per qualche strana forza di gravità ti rialzi sempre. Ma a cosa aspiri davvero alla luce o alle tenebre?
Io ti vedo così: raggiante e cupa allo stesso tempo. La tua ancora di salvezza i sogni che custodisci lì, in quella soffitta segreta, angolo nascosto della tua mente.
Pensi e ripensi ai torti subiti. Poi ti lamenti per giunta del tuo ultimo corteggiatore. Vabbé aveva l'alito cattivo ma poverino che colpa ne aveva?
Dici di te stessa cose assurde: Addirittura che sei romantica!Calpesti i fiori e te ne freghi della raccolta differenziata! Non hai scuse. Morirai sola.
E vuoi pure essere cremata per non lasciare tracce di te sulla terra, però scrivi e dipingi, chissà per chi, se non per i posteri! Il tuo talento é nascosto, quasi invisibile; o incomprensibile?Sei così. Mutevole. Lunatica. Impavida.
Adesso si fa sul serio però devi concludere qualcosa. Devi arrivare a un traguardo, uno qualsiasi.
Che farai? Pensa positivo. Tutto passa Camilla. Anche il dolore? Certo! O lo vuoi custodire gelosamente come se fosse il tuo "salvatore"? Beh soffrire è stare strettamente agganciati alla realtà.
Ti innamori troppo. O tutto o niente, non è tutto bianco o nero Camilla. La vita è anche fatta di sfumature. Quelle che lasci là impresse nei tuoi quadri? No, non quelle e lo sai. Quelle dell'anima e della psiche.
La vita è lunga e emozionante, lo sai? Tanti dicono che è un "mozzico", ma per noi no, vero Camilla? A volte guardi fuori, sposti la traiettoria dell'osservazione e scopri di non essere tanto sola.
Hai mille interesssi che parcheggi lì. Artista? Ma de ché. Incompresa sempre, da una vita.
Aspiri all'emancipazione e ti ritrovi in camera a leggere libri tipo: "Su con la vita Charlie Brown." Bizzarrie.......Follia. Quando ti innamori impazzisci.
Sei proprio un personaggio. E canticchi in continuazione per farti compagnia. E il rapporto con Luca? Ingarbugliato sempre.Ma dove vuoi andare a finire?
Nel letto di chi? Di nessuno. Ho chiuso con l'altro sesso. Ma ne siamo proprio sicuri, Camilla? Adesso rilassati e pensa. E' questa la vita che avresti voluto: confusa e piena di dubbi?
Sono sempre il tuo uccello del malaugurio. Te ne sei dimenticata? Sono troppo buono con te. La negatività ti rimbalza. Soccombo. Hai vinto. La vita un lungo viaggio pieno di contraddizioni, dove a volte emerge l'amore.
Stare con te è stimolante, è bizzarro è già tutto vita. A me va bene così. Uccello del malaugurio ti ho incastrato e riconosciuto.
Penso per tua sfortuna che non ti abbandonerò mai.

Cara GIULIANA MAZZEI, benedetto il giorno che mi hai mandato questo tuo orripilante racconto per partecipare al concorso!!! Sei una grande e io ufficialmente ti adoro.

Concludo ringraziando i miei AMATI SPONSOR, grazie ai quali è stata realizzata questa meravigliosa IV edizione del Racconto Più Brutto, invitandoli a riconfermare il prossimo anno le loro quote e magari ad aumentarle così da potermi permettere di assoldare un paio di schiavetti per il conteggio dei voti!!!

RiccioCapriccio – Parrucchieri in Roma
TheGhost Writer – Agenzia letteraria
Mangialibri – Blog dedicato a chi i libri li divora
Esercizidi Stile – Invito alla lettura e alle recensioni di libri
Comune Urupia – Progetto libertario e vini biologici
BlogItaliano – Un blog a 360°

***Mi scuso ufficialmente con Andrea Tupac Mollica perché ieri contando i suoi voti ho mancato di aggiungere il secondo centinaio e l'ho dichiarato ERRONEAMENTE ultimo classificato (ecco perché mi era venuto il dubbio! Il racconto Nostos mancato era troppo brutto per classificarsi ultimo!!). Oggi come sempre ho ricontato tutte le schede e mentre gli altri racconti confermano con esattezza il punteggio di ieri sera, il racconto di Mollica, Nostos Mancato, ha ottenuto invece di 104 punti ben 204 punti, classificandosi 4° anziché 7°. Non cambia nulla ai fini dell'assegnazione del premio e della maggioranza schiacciante di voti aggiudicati ai primi tre racconti sul podio del Racconto Più Brutto, ma mi scuso per l'errore con Andrea Tupac Mollica e garantisco per le prossime edizioni che per il conteggio dei voti ricorrerò a degli stagisti schiavi motivati a contare con estrema attenzione da punizioni corporali.

2 commenti:

  1. Sono contento che alla fine la verità abbia trionfato!!!!!

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  2. Quel che è giusto è giusto!!!!! E il tuo racconto era troppo brutto per l'ultimo posto in classifica :)
    Un abbraccio e grazie ancora!!
    Carolina

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